9 agosto 2021

Il Bambino Che Si Pettinava I Piedi


Attraverso il bianco sporco
di una tristezza occulta
scrisse dove nessuno 
vedeva la bellezza
dove nessuno 
ascoltava il lamento
Alcuni lessero ed eseguirono 
gesti meccanici
altri anelarono ad una cella 
senza luce
altri ancora tremarono inquieti
Nauseata dal dolore imposto
e dall'inutilità dell'assurdo
mestiere della vita 
poco più in là 
voltò lo sguardo sul 
bambino 
che si pettinava i piedi
che con una sola carezza 
svuotò il vuoto 
del mondo




                                              ©Liolucy


6 commenti:

  1. Bellissima, profonda. Un incanto.

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  2. I bambini, la nostra salvezza. Averli accanto è un privilegio. Bellissimo canto, un po' triste ma vero. Ciao!

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  3. Accipicchia, un minuscolo racconto che entra nei sentimenti come una saetta. Lo stile telegrafico è il sintomo della tua bravura.

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    1. La brevità è sorella del talento. (Anton Čechov)

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  4. a volte le risposte ai grandi quesiti sono semplici, a portata di mano

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  5. Wowwwwww 😉

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