attimiespazi

28 febbraio 2021

Aforismando..



                                             L'Amore è come l'Arte;
                                             accade.
                                             L'Arte è come l'Amore.



               ©Liolucy

20 febbraio 2021

Lasciami


Sono seduta in un angolo pigro
dove il pensiero sfuma nella nebbia
dove i ricordi sanno di salsedine
e le ombre sfiorano le vene
Lasciami qui
tra amarezze e speranze
tra  indifferenze e felicità remote
tra fardelli e frantumi
Lasciami in braccio ai confini
del futuro vuoto di noi
svogliata e assente
al di là dei tuoi occhi
Lasciami qui e
ignorami 
come ignori l'andirivieni
di appariscenze astruse
e butta via le mie parole
raggrinzite
Lasciami al destino muto
del mio coraggio
d'amarti



                                           ©Liolucy

15 febbraio 2021

Miscellanea



-Anima-
enigma, astuzia segreta, 
sostanza, cardine d'essenza,
soglia dell'essere


-Poeti-
la logica più alta per far spaziare 
il pensiero 
è il linguaggio della poesia,
che è la logica che appartiene 
alla vera essenza dei Poeti


-Amore-
l'unico limite dell'amore 
è il dicibile


-Equilibrio Involontario-
tutto coesiste 
nella coscienza del presente 
e nel privilegio dell'istante


-Libertà-
la libertà è come l'amore; 
la si vive nel fascino e 
nello spavento 
che a tratti sia anche 
dolorosa





                                                             ©Liolucy

11 febbraio 2021

Luna


Assidua
incerta e silente
senz'anima 
eppur vera
Conoscenza 
ultima
del disinganno
Margine di 
paesaggio 
astratto
Corteccia
e sensazione
che consuma 
lo sguardo
Fluida 
giunge
al tempo di 
noi
in 
ebbrezza e
nostalgie
nascoste

Recesso 
dell'esistere


                        
                     ©Liolucy

31 gennaio 2021

Citazionando (1)..


La poesia è distacco, lontananza, assenza, 
separatezza, malattia, delirio, 
e soprattutto, 
urgenza, vita, suono, sofferenza. 
È abisso che scinde orale e scritto.

(Carmelo Bene)


17 gennaio 2021

Considerevolmente


Considerevolmente _
È una parola che mi piace..
considerevolmente

Devo ammetterlo e 
devo annotarlo
qui
tra spazi binari
e attimi trallalleri
perché

Punto


n.d.a. - spaziosità e attimosità corrispondenti a persone realmente accadute e fatti viventi  
vanno intesi tal quali o anche diversamente, a discrezione del lettore e del suo stato confusionale 



©Liolucy


7 gennaio 2021

Insonnia


Nell'odore della notte
che ha atteso le parole

Nella residenza dei miei 
turbamenti
che testimoniano 
l'accaduto

Appena prima di
addormentarmi 
ti penso 

e ti amo 

Appena prima 
di essere tua



                                       ©Liolucy

5 gennaio 2021

l'uomo e il pianeta che lo ospita..


cosa ci ha insegnato l'anno appena trascorso?
la vita che conduciamo, le disuguaglianze sociali,
la mancanza di umiltà nel rispettare l'ecosistema 
del pianeta che ci ospita, 
sono i veri nemici da combattere?..




27 dicembre 2020

Abbandono


Le cose che ci lasciamo alle spalle
ci rubano il tempo e il pensiero
desolate scivolano tra le dita di
un mondo ignaro di noi 
Dove vanno a finire le parole
non dette? dove agonizzano 
le emozioni oltre ogni limite?
Si congedano mestamente 
in un non-luogo opaco 
e in un quando atrofizzato
Sottotraccia una luna perduta 
nell'oscurità non guarda
non ascolta
In questo freddo 
che morde
il cuore



                                             ©Liolucy

19 dicembre 2020

Ennio Flaiano


Appartengo alla minoranza silenziosa. Sono di quei pochi che non hanno più nulla da dire e aspettano. Che cosa? Che tutto si chiarisca? L'età mi ha portato la certezza che niente si può chiarire: in questo Paese che amo non esiste semplicemente la verità. Paesi molto più piccoli e importanti del nostro hanno una loro verità, noi ne abbiamo infinite versioni. Le cause? Lascio agli storici, ai sociologi, agli psicanalisti, alle tavole rotonde il compito di indicarci le cause, io ne subisco gli effetti. E con me pochi altri: perché quasi tutti hanno una soluzione da proporci: la loro verità, cioè qualcosa che non contrasti con i loro interessi.
Alla tavola rotonda bisognerà invitare anche uno storico dell'arte per fargli dire quale influenza può avere avuto il barocco sulla nostra psicologia.
In Italia infatti la linea più breve tra due punti è l'arabesco. Viviamo in una rete di arabeschi.


(Ennio Flaiano)


14 dicembre 2020

Proiezioni


Un ricordo quasi intollerabile
sembrava rigare il suo cielo
di grigio sporco
corrodeva i suoi passi
sfiancava la sua ombra
Si spogliava delle sue parole
per illudersi che qualcuno
avesse bisogno della sua voce
Si raccontava nei gesti
di tutti i giorni per esorcizzare
dolori aspri e antichi
E tra dolcezze e atrocità
si chiedeva chi era
senza riconoscersi
sprofondando nell'abisso 
senza fondo che
divora l'eternità


                                    
                               ©Liolucy

28 novembre 2020

intervallo fra me e la mia non presenza..



Nella stagnazione di questi giorni d'inverno
la sospensione dei pensieri mi è necessaria
Intervallo fra me e la mia non presenza

23 novembre 2020

La Farsa


In questo spazio infinitesimale
in questo istante matematico
in questo atomo convesso
dove vivo, respiro e tremo
c'è un'eternità in cui 
esisto e non esisto
Ci sono brividi 
pietre azzurre e desideri 
come suoni senza bocca
immersi
nella farsa del caos
che stabilisce l'ordine

(a te, che sai ascoltare)


                             ©Liolucy


20 novembre 2020

Psychica


La luce atemporale 
di questa sera
è velluto 
che morde la strada
è incorporeo respiro
che contempla
la muta semplicità 
di un segreto
incastonato 
nell'anima



                          ©Liolucy


19 novembre 2020

Il Chiavistello


Geometrie
Solitudini
Eclissi
Sequenza
Movimento
Vaghezza
Identità


                  ©Liolucy

9 novembre 2020

l'Arte




creare per creare:
la sublimazione dell'Essere

                                                                                   ©Liolucy


2 novembre 2020

un quando..


quando ritorneremo al consueto?
ci resterà solo una cartolina color seppia?
nell'attesa, stringimi a te e
baciami..




28 ottobre 2020

Oggi


Oggi il cielo è saturo di

un azzurro spaccacuore

Mi divora gli occhi

e mi dilania l'anima

Non ho bisogno

altro


                                    ©Liolucy


12 ottobre 2020

Brezza


Si fa spazio tra le mie paure
il racconto dei miei sogni
che avanzano con lentezza
nel giorno avido
di umanità e di voci            
Fa male al cuore
amare senza speranza
ma la mia ombra tra la folla
calpesterà il palpito
di un'illusione
mentre qualcuno 
raccoglierà le mie ferite
per farne soffici nuvole
d'azzurro



                                               ©Liolucy


8 ottobre 2020

Kristallo


La pioggia geme
cupa
Lontano dal
frastuono del mondo
La luna
trema d'autunno


                             ©Liolucy

30 settembre 2020

Primo Levi e l'odio



Non sono facile all'odio: lo ritengo un sentimento animalesco e rozzo e preferisco che le mie azioni e i miei pensieri, nel limite del possibile, nascano dalla ragione. 
Per questo motivo non ho mai coltivato l'odio come desiderio primitivo di rivalsa, di sofferenza inflitta al mio nemico vero o presunto, di vendetta privata.
Devo aggiungere che, per quanto posso vedere, l'odio è un sentimento personale: è rivolto contro una persona, un nome o un viso.
I nostri persecutori nazisti non avevano viso, né nome: erano lontani, invisibili, inaccessibili; prudentemente, il sistema nazista faceva sì che i contatti diretti fra gli schiavi e i signori fossero ridotti al minimo.
Dopo la guerra, inoltre, il nazismo e il fascismo sembravano giustamente e meritatamente tornati nel nulla, svaniti come un sogno mostruoso, così come spariscono i fantasmi al canto del gallo. Come avrei potuto coltivare rancore o volere vendetta contro una schiera di fantasmi?
Non molti anni dopo, l'Europa e l'Italia si sono accorte che questa era un'ingenua illusione: il fascismo era ben lontano dall'essere morto, era soltanto nascosto, stava facendo la muta per ricomparire in una veste nuova, un po' meno riconoscibile e un po' più rispettabile, più adatta al nuovo mondo che era uscito dalla catastrofe della Seconda Guerra Mondiale, che esso stesso aveva provocata.
Devo confessare che davanti a certi visi non nuovi, a certe vecchie bugie, a certe figure in cerca di rispettabilità, a certe indulgenze e connivenze, provo la tentazione dell'odio con una certa violenza.
Ma io non sono un fascista: io credo nella ragione e nella discussione come supremi strumenti di progresso, e perciò all'odio antepongo la giustizia."

(Primo Levi)


27 settembre 2020

Le Verità Nascoste


La tua innocente menzogna
è nuvola di fumo 
che s'infrange nell'iride 
L'ombra sulla parete
disegna l'assurdo di
un'emozione impropria
Quante incomprensioni
sono cadute dalle tue labbra
prima di diventare furore?
Suprema eco
l'inutilità delle mie parole
imperfette
perché non taciute


 
                                     ©Liolucy


16 settembre 2020

Improvvisazione


Tu sei la somiglianza 
delle ali del tempo
che velano la vita
ricreandola
Sei l'attesa al di fuori
del sogno che si fonde 
con i canti notturni
del vento
Sei l'acqua che si schiude
al fragore dell'attimo
tra le trasparenze
della fiamma perfetta
Ed è nel deserto 
di ogni aurora
che ritrovo lo stupore 
di questo amore 
irreparabile



                             ©Liolucy

13 settembre 2020

Nero Su Bianco


Incerte parole di cartapesta
esalavano un buon profumo
consolavano cuori sfibrati
e illuminavano foreste di pietra

Poi 
presenze disadorne
polvere e rumore
formarono un mulinello
mentre 
residui disarticolati
di un amore antico
a strapiombo sulle voci
erano mistura e movimento
tizzoni e coltelli

Non si sa se 
dove finisce il sogno
finisce anche
una piccola parte di noi
o si cancella
un piccolo universo

Ma sappi
amore mio
che la penombra del silenzio
è un'imprecisione che
turba le stelle



                                                 ©Liolucy


5 settembre 2020

di Massimo Botturi



L'INVERNO DELL'ETÀ COVA PANE

Forse sull'albero è il canestro della vita
la fronda d'acqua in punta di sole.
E tu vi sali, perché c'hai quella forza dei giovani
e il coraggio;
la tragica incoscienza dell'uomo della pietra
la sua scoperta ricca del fuoco.
Io, del resto, sto qui a raschiare gli attimi a terra
lento il giusto. Per ricordare i fianchi alla donna
e il suo destino, di somigliare in tutto
ad un fiore da annusare.
Adesso lecco il miele che mi è rimasto addosso
come la gatta prima del sonno, più mansueta.
Così, se vuoi toccarmi, io mi lascerò fare
come si spolpa piano una rosa, e sarò ancora
un tenero germoglio affacciato sull'altare.
L'inverno dell'età cova pane, se ne hai fame.


(Massimo Botturi - 17 febbraio 2019)



1 settembre 2020

Goccia


Una piuma azzurra galleggia
sull'opaco torpore
del tempo
Involontaria esitazione
tra stupore e 
certezza finale
L'umile felicità
di un sogno 
ora
è silenzio
Parentesi
Vuoto
Oblio

Nulla

                            ©Liolucy