la ragione non è uno spettro
e allora perché ti spaventa?
la ragione si mescola al caos ordinato
di questo navigare nella solitudine
del mondo
dove naufraga ogni uomo
fra tempo e spazio
illusioni e dolori
e tu
tu prendi sulle ginocchia la tua pazzia
per rinnegare la giustizia
ti ungi del cattivo sangue
dell'infingarda menzogna
chi ha reso la tua lingua tanto perfida?
chi bivacca nella tua mente
come un lupo pronto ad uccidere?
diagnosi infausta nel tuo sorriso che
si è asciugato al vento dell'inganno
e non comprendo il buio ubriaco che rifluisce
nei tuoi occhi
non comprendo l'oblio incarnato nella tua voce
vibrato d'ombra
gioia strozzata
e vorrei tacere le mie parole
che più non occorrono
©Liolucy