Tu e il tuo tempo.
Una manciata di fotografie
Indirizzi inghiottiti dal silenzio
Un segnalibro di velluto blu
Qualcosa che non hai messo a fuoco
Un'emozione che hai attraversato
L'appuntamento mancato
Eclissi, chimere e specchi
che attendono occhi
Gabbiani che inseguono
l'orizzonte di alabastro
Metallo e cemento mescolati
a voragini d'azzurro
Lune, nuvole e mari
in un rettangolo
Qualcuno che ti manca e
che ti sei lasciato sfuggire
Una poesia in esilio
da proteggere e coltivare
Una tastiera per diluire
solitudini e preghiere
Fiori sdraiati e dimenticati
su una panchina
L'ultimo pensiero per il sogno
innamorato di un'orchestra
E ancora tu
Battito di ciglia perduto
nell'infinito
©Liolucy
Hai reso molto bene l'idea delle nostre esistenze che si concludono in un batter di ciglia. Scrivi bene.
RispondiEliminaUno sguardo soave e particolare con una punta di malinconia, per raggiungere la negazione del tempo.
RispondiEliminail tuo tempo. perduto nell'infinito.
RispondiEliminaForse il significato rimane uguale anche accorciando questa bella poesia,
ma è solo colorando di bellezza la nostra vita che possiamo rendere
meraviglioso questo battito di ciglia. Le tue parole sono bellezza
Faccio anche mio il commento di Unknown
Elimina"qualcuno che ti manca e che ti sei lasciato sfuggire"... che mi stava vicino e non me ne sono accorto, come uno stupido... Le tue parole, coinvolgenti.
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