fuori = tutto procede come deve, c'è il sereno apparente che rassicura gli altri con un sorriso fantoccio dentro = la tempesta triste delle malinconie inespresse turbina mollemente nello stomaco ed erode l'anima
e ti sembra di non avere più anima
e non sai più chi sei
al suo apparire silenzioso e discreto non manco mai di osservare attentamente la mia ombra. è sempre con me, fedelissima, attaccatissima, a volte cupa, enigmatica e misteriosa ed altre volte deformata, incerta, tremolante ed insicura; oppure appena abbozzata, sfuggente, evanescente ed impalpabile.
la capacità di variare le sue forme e di modellarsi alle circostanze pur restando fedele ai miei contorni mi affascina,
così mi avventuro spesso ad inseguire le sue metamorfosi, fino ad affondare nelle sabbie mobili della sua parte più oscura e complessa, nei suoi recessi sotterranei, e fra i suoi incubi più crudeli.
L' essenza quasi erotica delle mie giornate si mescola al fantasma della tua presenza. Tutto l'amore per Te che mi è rimasto dentro, procede in controsilenzio vuoto pieno tra i riflessi delle mie stanze e mi trascina, implacabile, dove Tu sai.
Ora sei qui, appena sotto il cielo dei miei respiri dove tu abiti da sempre, quasi a volermi dire: 'Ora sono qui, in questi tuoi passi per regalarti un segreto per ciascuno dei tuoi giorni'. E adesso niente è immutabile oltre l'immagine del mio averti qui.
Dove sono le tue promesse che ardevano come stelle? E le tue parole che evocavano languide bellezze? Un gelido sole le ha dissolte in roventi disillusioni ed ora opache e senza meta giacciono in un orrido oblio.
Mentre la vita si scioglie fra le ali del tempo, i tormenti segreti e le aspre solitudini si consumano nel desiderio di amare ed essere amati, di capire ed essere capiti: fuochi fatui che ardono nella coscienza e che lasciano ceneri di illusioni disperse nell'abisso dell'anima.