attraverso il vetro opaco della finestra
vedo le nuvole ridere con la neve
e ritorno con la mente
a quei giorni nascosti
sento le nostre solitudini
che si fondono a distanza
vibrano tre o quattro nostalgie
e le appendo al cielo
non ti cercavo non ti attendevo ma
all'improvviso ti ritrovo
sulla pelle del mio passato
nel fragore dei ricordi
ora sei nuovamente qui
ancorato alla mia vita e ai miei sogni
'come sempre' (amore mio)
'come sempre' (mi scrivevi)
due pettirossi sulla soglia
annunciano una felicità quieta
il silenzio in un barattolo
oggi è già domani
(a M)
©Liolucy
nuovamente qui...
RispondiElimina❤️
RispondiEliminaMeraviglioso componimento. Per te il passato non è solo un pensiero, è un brivido fisico, un’impronta epidermica che il tempo non ha cancellato. La personificazione delle "nuvole che ridono con la neve" crea un’immagine di bellezza pura e quasi indifferente alle vicende umane, che però innesca il viaggio a ritroso nel tempo... "sento le nostre solitudini che si fondono a distanza", che versi potenti, per te l'amore è anche una misteriosa comunione di assenze. Le solitudini non si isolano, ma vibrano insieme. La chiusa della poesia è bellissima... I pettirossi, simboli di speranza e resilienza, rappresentano una "felicità quieta", non urlata e "Il silenzio in un barattolo" è una metafora straordinaria, metti il silenzio in un barattolo perché vuoi conservare l'emozione per il futuro, proprio come si fa con le cose preziose. Oggi è già domani, un'eternità.
RispondiEliminaFelicissimo di rileggerti nel tuo più fulgido splendore poetico.