30 dicembre 2015

Mattino d'inverno













La donna fissava il cielo immobile.
Sotto una trasparenza senza ritorno
il sole diafano appeso al suo sguardo
si era trasformato in un silenzio febbricitante.
Qualcosa stava per finire
e la trama delle immagini confondeva
un passato rinchiuso in una dimensione
di ordinaria illusione
ubriaca di se stessa.
Socchiuse lentamente gli occhi e percorse con la coscienza
il rumore del suo cuore dove
tra ombre esitanti e sprazzi di follia
sentì soffiare un'onda d'aria gelida.
La mente, pallidissima e sbiadita, si incamminò
verso un pensiero che l'attendeva,
e volle sognare parole che
avrebbero consumato quel giorno nebuloso ed assente.
Volle sognare parole nascoste in una bolla di vita che sarebbe
esplosa nel respiro agrodolce di un'emozione coricata
sulle ali della sua anima.
Riaprì gli occhi
nell'attimo esatto in cui il sole sparì dietro le nuvole,
e in quell'attimo
le sembrò di sfiorare il mistero quasi puro
di un mattino d'inverno.



                                                                              ©*Liolucy



2 commenti:

  1. intimità di una donna, da carezzare e illuminare

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    1. Carissimo Max,
      è sempre un onore per me averti qui.
      ora impacchetto la mia Gratitudine in una carta speciale chiamata Abbraccio e la lego con il filo infinito della mia Stima Per Te.
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