7 marzo 2019

Ad Alta Voce


"Caro amico ti scrivo così mi distraggo un po', 
e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò"

potrebbe essere un buon accostamento per l'inizio di questo pensiero dedicato a
Luigi Maria Corsanico,
amico lontano eppur vicino che mi ha accompagnata in questi anni alla scoperta e riscoperta di poeti e autori di indiscutibile valore.
riservargli una delle piccole stanze di questo blog per ornare il mio cuore e  farne ricchezza che disseti il mio continuo bisogno di bellezza è diventata una necessità, e sono lietissima di averlo idealmente qui accanto a me, mentre scrivo di lui con la semplicità che mi appartiene.
persona squisitissima, di una gentilezza d'animo rara da trovare in questi tempi annebbiati e confusi, possessore di una sensibilità in grado di cogliere la più piccola sfumatura nella comunicazione web, Luigi è portatore di una raffinatezza discreta che è ben impressa nelle sue letture anche grazie al dono di una timbrica vocale avvolgente e profonda.
è sempre vivido e palpabile il suo totale coinvolgimento nei versi, il suo limpido desiderio di voler quasi "entrare" nelle parole e nei toni della poetica che declama avvalendosi dell'immancabile accompagnamento di brani musicali eccellenti e immagini accuratamente scelte, che contribuiscono ad arricchire le sue confezioni video facendone sigilli recitanti di estrema eleganza, armonici e in sintonia con le opere, senza sbavature né eccessi di alcun genere.
oltre che una passione, il suo lo considero anche un importante lavoro di divulgazione culturale che non resta inosservato, e quello che ai miei occhi distingue Luigi è l'umanità che pulsa nel tepore di una pienezza interpretativa e di una delicata intimità che riesce a trasmettere all'ascoltatore.
sono tanti i poeti passati e contemporanei che ha omaggiato con la sua voce, ma mi sembra che abbia un rapporto profondo, speciale, quasi simbiotico, con l'immenso Fernando Pessoa.
per questa ragione, ho scelto di appendere come un quadro prezioso in questa stanza
un delicato narrare di Luigi  che tocca direttamente i sentimenti con irrequieto struggimento.
farsi carne, voce e volto della poesia: questo è per me Luigi Maria Corsanico..


 ©Liolucy




28 febbraio 2019

PAROLE E NUVOLE __ (una storia d'amore)


il giorno le si presentò arruffato e sconnesso, 
come la sua stanza.
doveva prepararsi per uscire, ma fissò il suo sguardo sul passaggio delle nuvole, al di là del doppio vetro della finestra.  quei vaporosi batuffoli avevano un che di scanzonato e fluido, sinuosamente concatenati con quel cielo appena tirato a lucido dal vento limpido, fresco, vagabondo e quasi clandestino.
il velluto del suo immaginario innescò l'elastico dei suoi pensieri, e prolungò una necessaria assenza dalla realtà che le avrebbe consentito il movimento languido dei suoi paesaggi interiori e le impennate delle improvvisazioni verbali che seguivano il filo dolce  di un tempo non tempo dimensionato nel suo esistere.
prese una penna per fissare sulla carta le parole che quelle nuvole sembravano gettare nei suoi occhi e nella sua mente come invisibili coriandoli e trasparenti stelle filanti.
aveva la pura sensazione di sentirle e di vederle muoversi: strillavano, facevano confusione, si strattonavano, si indispettivano, si sospingevano a vicenda; strette strette le une alle altre, entravano alla rinfusa  nei suoi attimi e nei suoi spazi, ché tanto lei una sistemazione per tutte l'avrebbe trovata grazie all'amore smisurato che nutriva per loro.   presto! presto! doveva scrivere in fretta per non farsele sfuggire, quelle birichine. doveva catturarle e intrappolarle tutte quante su quel foglio bianco che attendeva di essere schizzato d'inchiostro.  ah! trovava tutto ciò molto eccitante e sottilmente erotico.
guardò di sbieco l'orologio appeso alla parete, alzando un sopracciglio con tono di disapprovazione per quello strano aggeggio ticchettante di cui non ne aveva mai capito fino in fondo  l'invenzione, e del quale preferiva evitarne l'uso.  comprese di essere in ritardo per l'appuntamento.  non importava.
a lei importava imprimere l'istante nell'immediatezza del suo manifestarsi, esattamente così come lo stava vivendo, mentre le nuvole sembravano assistere all'avvenimento con un sorriso complice.
suonarono alla porta.   era ora di andare, 
e lei non era ancora pronta..


                                                                                                                         ©Liolucy


23 febbraio 2019

Love


Sei in ogni cosa

Dove tutto è vita

ti amo




                                                                                                          ©Liolucy


15 febbraio 2019

I Passi Del Vento


Stasera i passi del vento
non mi lasceranno sola.
Scompiglieranno le mie ombre
e mi parleranno di come
sei sempre qui,
tra le ciglia dei miei silenzi
e le impronte dei miei pensieri.

Stasera la voce del vento
si immergerà
in un ricordo inatteso,
che cadrà nella stanza
senza fare rumore,
fra il tepore di un sogno
e il gelo pungente della notte.
Refoli improvvisi feriranno
invano amore e solitudine,
e la luna di cristallo
imprigionata tra le lenzuola
mi parlerà ancora di te.
Poi, un soffio più leggero
si accartoccerà sul tempo
e legherà l'attimo nell'attimo,
per farne calice d'azzurro,
denso tormento,
aroma d'assenza.

Stasera i passi del vento
si inabisseranno
nella dolcezza divorata
di cicatrici nascoste,
per restituirmi
l'accaduto..



                                              ©Liolucy


7 febbraio 2019

Immutabile













Perfezione dell'effimero che
preme sui miei capelli
Sapore cielo e nuvole che
si scioglie tra le mie labbra
Immaginario sospeso che
accarezza la mia pelle
Tra l'alfabeto dei sensi e
il tessuto di luce che
scava nel vento
mi raggiungi
immutabile
ai margini
dell'eternità
oltre il confine
di un attimo


                                          ©Liolucy


5 febbraio 2019

Una Cura Per l'Anima


ascoltare le note di Nicola Gelo è un'elevarsi che va oltre le percezioni solite,
e che mi smuove qualcosa dentro che non sono in grado di esprimere a parole;
sì, è qualcosa di inspiegabile e che forse non va spiegato
perché appartiene al tempio delle sensazioni più segrete,
quelle sensazioni che ci fanno Essere.

grazie Nicola..




28 gennaio 2019

Più Niente

forse
sarebbe
più facile
più liscio
più niente
non avere un'anima
non avere un'esistenza
che dilania i giorni
e scava nelle notti oscure

forse
si potrebbe
naufragare tra
le note dolcissime
di un sogno
trasparente
come cristallo
per farlo volare
con le lucciole

forse sarebbe
più facile
più liscio
più niente
forse..



                                  ©Liolucy


18 gennaio 2019

28 dicembre 2018

A Me Stessa


scrivo queste righe disadorne nel tentativo di far giungere alle corde del mio intimo esistere l'immagine di me stessa, che mi appare in questo fugace istante
tra gli interstizi delle mie trasparenze vedo danzare in controluce la vertigine del pensiero che mi riporta alla bianca verità della mia amata solitudine,
mentre contemplo la bellezza piena e nitida del silenzio; 
un silenzio con i colori tra le dita intento a dipingere paesaggi interiori che si muovono e si fanno voce vitale e necessaria alla mia pelle e alla mia anima.
in queste parole che macchiano il foglio bianco sul quale sto scrivendo in maniera vigorosa e sincera, vorrei trasferire il breve momento in cui mi dissolvo nella sensazione dell'illimitatezza dei miei sentimenti che diventano brivido ed espansione. 
un tentativo arduo e affascinante che mi spinge alla continua ricerca di nuove forme imperfette con le quali esprimere l'identità di ciò che affolla il mio oceano interiore. 
intravedo l'istinto che si mescola al moto perpetuo dell'essere, e questa percezione, liscia e lieve, è il segnale che mi sussurra il cuore quando sento che è giunto il momento di abitare il forse di tutti i miei giorni,
assaporandone le infinite sfumature in maniera spudorata; 
nuda, davanti allo specchio,  giocando ad equivocare me stessa, 
per raggiungermi
senza raggiungermi..




                                                                                                                                       ©*Liolucy


7 dicembre 2018

27 novembre 2018

Come Sempre

Non ti preoccupare per me
tutto continuerà come sempre
non è niente
L'alba cadrà sui miei capelli
e la vita comincerà a
sciogliersi nei miei occhi
Le nuvole
si sdraieranno silenziose
in ogni angolo d'azzurro
e tutto continuerà come sempre
tutto sarà come prima
Sbrigherò le mie piccole faccende
farò lunghe passeggiate
andrò a vedere qualche film
ascolterò la mia musica preferita
Mi faranno compagnia gli orizzonti
che incontrerò lungo i miei passi
mentre le stagioni mi parleranno
di segreti perduti nel tempo
Leggerò le parole dei poeti per
vestire i miei pomeriggi
di luci gotiche e cantilene di cristallo
e sulla soglia esile della mia ombra
attenderò la notte
che mi regalerà ancora
i miei sogni
E tutto continuerà
come sempre.



                                      ©*Liolucy

15 novembre 2018

Diagnosi


Sono malata.
Di una malattia strana.
Di un dolce inganno che non ha tempo né destino,
e che penetra goccia a goccia nei frammezzi
dei miei orizzonti e dei miei gracili istanti.
I sintomi sono ben chiari:
ossessione e allucinazione dei miei respiri,
stupore e incanto dei miei sensi,
come un temporale improvviso schiude le mie
infinite notti a languidi tormenti e
sottotraccia artiglia i miei giorni capricciosi
per farne erotiche tempeste.
Ogni cura  è stata vana, perché non voglio guarire
dalla carezza di un pensiero senza gesti
che da qui a un dove sconosciuto
prende appuntamento con l'inconfessato.
E percorro di nuovo i labirinti del vento
per giacere ancora una volta
in una folgorante
lacrima di cristallo.



                                                                                       ©*Liolucy


5 novembre 2018

La Mia Anima













La mia anima è un albero
un albero nell'oceano
con piccole foglioline verdi
e onde d'azzurro cristallino
La mia anima è un albero
un albero con radici sospese
nel vento
che si nutre di pulviscolo
di stelle e ombre lunari
La mia anima è
nella mia anima
nascosta tra i rami finiti
di un albero infinito


                                                            ©*Liolucy


30 ottobre 2018

Nebulosa

il mio cuore non può rassegnarsi a
lontananze ferme dimensionate
nel tempo
e si consola immaginando il tuo viso
sospeso tra i rami della mia anima
che squarcia i pensieri
e confonde un istante scorticato
per averti ancora una volta
qui
tra le labbra dei miei desideri
e la bruma delle mie inquietudini



                                                                           ©*Liolucy


23 ottobre 2018

Silvano Agosti


"Credo che oggi Silvano si trovi nella tua città a presentare il suo film"
appena ho letto queste parole un lampo ha attraversato la mia mente.
un lampo gigantografico a forma di punto esclamativo.
Silvano Agosti a pochi chilometri da casa mia? 
realizzata la gradevole notizia, scatto come una molla e in poche ore mi organizzo per raggiungerlo.   dunque, vediamo un po'.
una capatina dalla parrucchiera è d'obbligo, perché per una serata come questa devo essere con la testa apposto, eh!    cosa indosso?  hhmmm, andiamo  a vedere cosa propone il mio sguarnito armadio.
"ciao, armadio. cosa mi metto per l'incontro di questa sera?"
"jeans, camicia nera, stivaletti neri, spolverino blu, borsetta. che cosa sennò?"
"aggiudicato!"
"e non dimenticare di portare con te Sonya, per un video-ricordo"
"ok, armadio. grazie."
perfetto! sono pronta.
parto con anticipo, e la scelta si rivela giusta poiché sono costretta a fare un percorso alternativo a causa di un piccolo incidente verificatosi qualche minuto prima sul tragitto preferenziale.
arrivata alla cineteca intravedo immediatamente Agosti intento ad accogliere soavemente gli ospiti davanti alla sala dove proietteranno il suo film-documento.
mi avvicino sorridente ed emozionata, mentre il mio cuore fa bum-bum-bum e anche bim!
lui mi nota ed io noto subito in lui qualcosa che dirò al termine di questa mia piccola cronaca.   con le onde  sintonizzate fin dal primo sguardo, ci salutiamo, ci stringiamo la mano e dandogli spontaneamente del tu cerco di esternare a parole la mia emozione nel vederlo e toccarlo dal vivo, e di come l'ho conosciuto grazie ai video-ritratti che Ricky Farina gli ha dedicato con tenera devozione.  scambiamo così alcune battute con lieti sorrisi guardandoci nel profondo degli occhi, e nel frattempo giunge il momento di accomodarci in sala.   mi congedo da Silvano con una battuta spiritosa alla quale risponde con un sorriso birichino, e mi avvio pimpante verso la mia poltrona.
dopo pochi minuti Agosti raggiunge tutti quanti i presenti per fare un breve monologo introduttivo, si spengono le luci ed inizia "Ora e Sempre Riprendiamoci La Vita", un film-documento di  particolare struttura narrativa, rivisitazione quasi necessaria che porta con sé interrogativi eternamente attuali su molti fronti.
al termine della visione ci sono state domande e riflessioni in uno scambio molto bello tra autore e pubblico variamente composto da adulti e ragazzi.
esauriti gli argomenti ci avviamo tutti verso l'uscita, e ne approfitto per intrattenermi ulteriormente con Silvano e per poter esprimere brevemente, vis-à-vis, le mie piccole sensazioni a caldo sulla sua opera.
poiché era mio desiderio, gli chiedo anche  un abbraccio.
felicissimo, lui mi abbraccia calorosamente a lungo e mi stampiglia sulla guancia quattro o cinque baci.
ah! che gioia autentica mi ha trasmesso!
scambiamo ancora qualche battuta e, infine, prima di salutarlo gli consegno tra le mani un piccolo oggetto che pesco in borsetta lì per lì, nell'entusiasmo del momento, dicendogli che è un piccolissimo dono di Attimi, e che Attimi sono io.
"ah, sei Attimi!?"
mi risponde con tono lievemente interrogativo.
ci stringiamo forte la mano e mi bacia nuovamente sulla guancia, ma esita a salutarmi definitivamente. lo vedo un pochino spaesato mentre il suo sguardo viene attratto quasi furtivamente dall'oggetto che gli ho consegnato e che sembra suscitare in lui una curiosità bambina, mentre è contemporaneamente intento a salutare una coppia.
mi intrometto nella conversazione a tre e dico:
"Silvano, scusami, io devo andare ma se non mi dici ciao, se non mi saluti io non riesco ad andar via. mi dici ciao?"
"ah, ti devo dire ciao?"
"sì, dimmi ciao"
"ciao!"

Silvano sprigiona Amore,
è questo che ho "sentito" di lui.
il nove ottobre duemiladiciotto  ho avuto occasione di poter toccare, seppur brevemente, la sua personalità, e non dimenticherò mai la grande attrazione emotiva ed intellettuale che ha suscitato in me questo incontro che rimarrà incastonato tra i ricordi più belli della mia esistenza.
la sua presenza, le sue parole, il suo abbraccio, i suoi baci così spontanei e pieni d'affetto, 
mi hanno fatta sentire "a casa", lì, nella dimensione Amore..







17 ottobre 2018

Autentico



Fluisce nel pensiero
L'incorporeo segreto
Respiro dell'anima


©*Liolucy




3 ottobre 2018

Equinozio

Nessuna pagina può essere scritta con mano tremante,
e prima che arrivi quel tempo vagherò tra i confini degli specchi,
oltre i recessi del mio più intimo sguardo,
oltre il grido del mio più intimo viaggio,
per scoprire la destinazione di attimi che si schiantano
sull'orizzonte di un pensiero scarnificato.
Tra i vizi di un cielo aggrappato al riflesso dell'iride,
tristezza e gioia si confonderanno nel gesto indeterminato
della mia realtà sbilenca e pulsante,
mentre tra le ali indifferenti del vento
tornerà limpida e incorporea la tua immagine
mai dimenticata.
Prima che arrivi il mio tempo, forse avrò cambiato umore,
e muterà il senso emarginato di queste parole sgraziate
buttate su un foglio di carta velina
per trasformarsi in un piccolo granello di sabbia
trascinato via dalla giostra della vita,
per essere vita.




                                                                                                            ©Liolucy

3 settembre 2018

Saturazione


Nella densa tenebra di questa lunga notte
non mi appartiene più il pensiero logorante
di un'illusione oltre la soglia della coscienza
Sento camminarmi addosso ricordi che spremono
profumi carichi di una malinconia slabbrata e cadente
E mentre il tempo indossa la maschera del movimento
stancamente si trascinano giorni impersonali
nella grafica costante e ineludibile
di queste ore sgualcite
e grondanti pesanti lacrime




                                                                                             ©*Liolucy

26 agosto 2018

Cultura Oltre La Cultura


in questa piccola finestra affacciata su un'ennesima stanza del mio cuore vado a tatuare questo splendido contributo video che termina con una bellissima frase

 "L'amore è il fragore dell'aurora"

sì, è così, e bisognerebbe fare la Vera Rivoluzione attraverso di esso e far passare il suo messaggio, ognuno con i propri piccoli mezzi, senza stare al gioco del suo opposto - l'odio - che cerca di infiltrarsi anche nei cuori più belli per fagocitarne l'essenza e spegnerne la piccola fiammella che è luce di ogni cammino. 
la vera forza, il vero impegno civile e politico che sento spingere in me forse è proprio racchiuso in quel fragore che mi urla dentro e che in molti, in troppi silenziano, dimenticano o rifiutano. 
concludo queste mie riflessioni con quelle di un autore che amo spassionatamente, augurando buona visione a tutti i viandanti che decideranno di soffermarsi per un piccolo attimo in questo mio piccolo spazio. 
grazie.

"L'amore è nutrito dall'immaginazione, e grazie ad esso diventiamo più saggi di quanto sappiamo, migliori di quanto sentiamo, più nobili di quanto siamo. Grazie ad esso possiamo vedere la vita nel suo insieme, grazie ad esso soltanto possiamo capire gli altri nelle loro relazioni vere e ideali. L'amore si può nutrire unicamente di quanto è nobile e nobilmente concepito. L'amore sa leggere sulla stella più remota.
L'odio rende ciechi. L'odio è considerato intellettualmente l'eterna negazione. A considerarlo da un punto di vista emotivo è una forma di atrofia, che uccide ogni cosa ad eccezione di se stesso"

(Oscar Wilde - De Profundis - 1897)






20 agosto 2018

Nel Vuoto











Sul fondale tetro e soffuso di
un fiume pronto a fuggire
penzola un grande lenzuolo nero
Copre il composto disordine
della polvere dispersa
nel sangue e nel pianto
Su pietre nude e fredde
passeggia l'alito greve e sommesso
della notte eterna
E un silenzio lacerante
chino sul proprio sudario
urla i suoi morti




                                                ©*Liolucy



13 agosto 2018

Cupido



e se Amore diventasse
un virus altamente contagioso
senza alcuna possibilità di cura ?




©*Liolucy


8 agosto 2018

lettera a..


mi accingo a scriverti e sono sicura che ti riconoscerai in questa mia breve missiva che voglio dedicarti con un sentire speciale, e che immergerò nel cielo per farlo giungere fino a te in un incontro musicale di anime; le nostre.
sappi che ogni tua parola prende vita, si muove, abita e si modella nella mia dimensione interiore.
e mentre mi guardi dentro, e mi dici cose che sono lì sull'uscio del mio cuore in attesa di esser prese per mano e portate ai confini dei miei sensi, il pensiero visibile di te riempie il mio piccolo mondo di sostanza e di colori ritrovati.   attraverso le tue parole compio il respiro pieno che mi dona il senso di questo spazio-tempo che vivo nella profondità del movimento e delle forze di un istante-eternità;  le tue frasi mi rievocano sensazioni dormienti indipendenti dalla mia coscienza, risvegliano verità che si traducono in purificazione del pensiero.
ogni tanto la luce del mio procedere diventa fioca, tende a nascondersi,  forse a causa di un momentaneo colpo di vento più forte, oppure è solo una mia personale percezione, che tu correggi ricordandomi chi sono con una invisibile carezza. 
così facendo mi riporti ad una continua rinascita dell'io, e sento l'importanza della tua presenza, discreta, metafisica, memore di se stessa, che affonda le radici nei suoi moti contemplativi di ciò che hai vissuto e ancora vivi nell'essenza pura del tuo camminare il mondo.
con questa mia vorrei ringraziarti della tua sensibilità e delle tue parole che si fanno corpo di una bellezza profonda, vasta, unica e penetrante che mi consola.
ora mi accoccolo tra le braccia dei tuoi pensieri con l'idea di aver comunicato alla tua anima ciò che scorre nei mille e più mille percorsi della mia mente.

ti abbraccio forte..




5 agosto 2018

Prospettiva Dinamica

Una scena vuota e cava transita silenziosa
davanti al mutar delle stagioni e
precipita nell'io più opaco e cupo.
Un silenzio fatto di macerie si distende
sul disincanto del giorno e ascolta
il lutto profondo della notte
che si arruffa nel vento e si dilata
nel sogno rarefatto di un cuore di seta
E' come un'eco a trasmissione automatica
questo orizzonte scarnificato
legittimo sposo di una nota scanzonata
che si incunea nella geometria dell'anima.




                                                                    ©*Liolucy


27 luglio 2018

Dove Finisce La Fine













Mi vedo
sono lì
dove finisce la fine
tra onde di cristallo e
pianeti di nostalgie
Ciò che vivo in questo mondo
è vetro azzurro che scende
in piazza
è suono metallico che fende
un raggio di sole
è oscurità ebbra di notti
scorticate
Mi vedo
sono lì
su un'altalena in giardino
dentro un urlo alla luna
in una risata che brilla
sono lì
tra lacrime incrinate
e pugni nudi nello stomaco
E ancor non scendo dalla giostra
che accarezza l'asfalto
del mio infinito
ma sobbalzo
al crepuscolo dei miei sogni
e alla luce
dei tuoi inganni.


                                         ©*Liolucy
                 


25 luglio 2018

Complice

Una malinconia
nervosa
astuta e candida
esorcizza il mio tempo
che si scioglie fra
le mani dell'infinito
Con devozione e furore
la sua luce affonda
nella caducità dell'attimo
esasperando la
bellezza della dissonanza
che rivela
l'inafferrabile.



                                                   ©*Liolucy

23 luglio 2018

Temporale













Tuoni sinistri
e turbini balordi
si accendono in un viso
senza occhi,
deformano l'ardore dell'alito
e si insinuano nel pensiero
Desolate
le pesanti lacrime della pioggia
si posano sulle ali della notte
e l'universo dilavato
riflette l'eco rauco
del dolore



                                                  ©*Liolucy


5 luglio 2018

Una Donna IN - [angolo ilarità] -













sono
in-contenibile
in-arrestabile
in-estimabile
in-offensiva
in-opportuna
in-novativa
in-vasiva
in-quieta
in-superabile
in-tensa
in-trusa
in-genua

accidenti! sono proprio una donna IN!!!




30 giugno 2018

Il Cielo Segreto


Bisognerebbe accettare
di vivere in perdita
con il senso dell'abisso
che circonda il movimento
E lasciarsi compenetrare
dalla musica dell'anima
senza volere nulla per sé
Fluire nella corrente
del tempo e
dimenticarsi
per ritrovare il cielo segreto
dei nostri giorni




                                                 ©*Liolucy



25 giugno 2018

Oltre La Poesia


oltre le parole 
oltre il gesto nascosto
oltre i passi di un'emozione
la nudità dei Poeti
veste il mondo
per ricordarci che non siamo
solo un riflesso
nell'universo



                                            ©*Liolucy


3 giugno 2018

Ho Udito Un Canto

Ho udito
il tuo sguardo terra e nocciola
il tuo sorriso pomeriggio di maggio
le tue parole cielo e nuvole
E ho udito
il tuo volto traccia liquida
fuoco d'eternità
che mi confonde
e dissolve le mie ombre
Ho udito
la tua voce densa e dolce
cristallo e oceano
che mi penetra sferzante
fino alla fine del mondo
E ho udito
il tuo essere nei miei respiri
che ritrovo nei sogni
di notti infinite
per amarti ancora
al di là del tempo
oltre l'impossibilità
dell'immenso.



                                               ©*Liolucy


25 maggio 2018

Anche Oggi












Le stelle si sono spente e il nuovo giorno si sta svegliando.
Scivola dalle mani il vento che non morde, e il destino
appoggia le sue radici sul mondo.
Le solitudini degli uomini indossano mantelli d'argento
sotto una pioggia di speranze malinconiche,
e le loro parole scintillano tra gli indovinelli del cuore.
Il cielo, senza nessuna ragione, urla alla vita e
anche oggi mi succede di chiacchierare con il tempo
e con un orizzonte bambino che si è seduto
sui binari di questa aurora affamata di infinito.




                                                                                                          ©*Liolucy


23 maggio 2018

Boreale










Nell'abbraccio di
un'alba tenace
che disgrega una notte
dimenticata
precipita l'eco
di ciò che siamo
Parole e silenzi vegliano
sulla finzione del tempo
e un addio scava nella
verità delle maschere
per svelarmi che
il tuo nome
è universo



                                        ©Liolucy


21 maggio 2018

Secret Night













L'oscurità cala sul
silenzio degli specchi
e le nostre solitudini
si cercano
nel ristagno di
ombre indolenti
che vagano nell'oblio
La bellezza del cielo
caduto su di noi
è amore

che riempie
questa notte
decoro dell'anima
firmamento
della tua assenza



                              ©Liolucy


19 maggio 2018

Amabilmente Beppe




"Anche se si toglie al teatro la parola, il costume, la ribalta, le quinte, persino lo stesso edificio teatrale, finché resta l'attore e i suoi movimenti pieni di maestria,  
il teatro resta teatro."    -   (Vsevolod Mejerchol'd)

~


Laureato e insegnante di filosofia, Giuseppe Di Mauro si è dedicato al teatro frequentando l'Accademia d'Arte Drammatica di Bologna ed ha portato in scena Shakespeare, Pavese, Neruda, Lorca, Montale, Leopardi, Cardarelli, oltre a realizzare una serie di recitals per Rai Tre.
Beppe (come lo chiamano tutti con simpatia e affetto) è un perfezionista, mai pienamente soddisfatto dei suoi splendidi omaggi ai poeti che ama, sempre alla continua ricerca del tono interpretativo giusto con il quale incarnare l'opera che ha deciso di mettere in scena. 
tutta la passione e il coinvolgimento emotivo che travasa in ogni  personificazione di quegli autori che più si avvicinano alla sostanza del suo essere è motivo di sconfinata ammirazione da parte mia.   Di Mauro mostra di vivere in sé le parole e i sentimenti dei poeti e, supportato da una memoria incredibile,  si immedesima totalmente in loro e nelle loro proiezioni sensibili, in un intarsio fluido e un'atmosfera rappresentativa dei loro moti interiori interlacciati e  sospesi magicamente tra la sua voce - protagonista eccellente delle sue pièces - e la sua indubbia presenza scenica.
ogni artista comunica qualcosa, è portatore di un messaggio, segue un leitmotiv, e nel suo percorso web mi sembra che Giuseppe Di Mauro sia riuscito ad esplicare quella sensazione complessa e indeterminata del dolore che è connessa in maniera inestricabile alla vita materiale, e che è costituzione naturale dell'essere umano.   nella sua espressività vocale tesa, ardita e passionale  che illumina la poetica degli autori da lui interpretati con particolare e profonda dedizione si può scorgere in filigrana la delicatissima trama dei sentimenti umani più nascosti che le opere da lui scelte imprimono all'anima dell'ascoltatore.
ed è un gran bell'ascoltare.
Vincenzo Cardarelli è le trait d'union che  ha consentito a me e Beppe di incontrarci, di scambiare opinioni e approfondire la conoscenza di quello che è stato un grande scrittore e poeta italiano, strepitosamente inciso da Di Mauro; ritrovare nella sua voce il disincanto, la tenerezza e la realtà della velata malinconia espressa dal poeta di Tarquinia per me è stato certamente sorprendente e inaspettato, e la conclusione alla quale sono giunta  è  che Vincenzo Cardarelli "appartiene" a Beppe così come Beppe "appartiene" a Cardarelli. 
ascoltarlo qui , in questa raccolta dedicata, rimane sempre uno dei miei piaceri intellettuali più frequenti.
non di meno il rapporto di Beppe con Giacomo Leopardi, suo conterraneo, è altrettanto intenso e profondo. un legame vivo e molto sentito che gli ha consentito di esprimere attraverso le sue rappresentazioni la poetica del pessimismo cosmico e delle rimembranze leopardiane in maniera davvero eccellente. 
ma Giuseppe Di Mauro non è soltanto l'attore, il fine cantore, il professore, il dottore in filosofia. lui è anche tenerezza e grande umanità che traspare nelle sue attenzioni e nelle parole sempre affettuose, cordiali e accoglienti che dedica a tutti i suoi estimatori. 
incontrarlo e abbracciarlo nella sua amata Senigallia è stato un onore e un evento che ho scolpito tra i ricordi più belli e delicati della mia vita, e sarei stata delle ore e ore ad ascoltare il "mio Beppe" mentre si raccontava.
concludendo, non mi resta che rinnovare tutto il mio apprezzamento per il lavoro e l'impegno che riserva alla gestione del suo sito YouTube sempre a disposizione di chi ha scoperto in Giuseppe Di Mauro una presenza di rilevo nel suo genere, ma anche un nobile e sincero amico.



                                                                                                                                                                   ©Liolucy